E la chiamano DOLCE attesa?

 

Non sono mai stata una romanticona, una tutta cuoricini, baciottini e vezzeggiativi ma, probabilmente, la gravidanza ha acuito ancora di più questi aspetti.
Sì, perchè prenderei a testate chi ha inventato la definizione “DOLCE attesa”(che deve essere stato senz’altro un uomo!)
Ma quale dolce?
Nei primi 3 mesi sei pervasa da un sonno e da una stanchezza tali per cui pensi di essere diventata narcolettica.
Per non parlare delle nausee (se ti va bene) e dei vomitini (se ti va male).
Nausee che non ti passano anche se lo provi tutte, ma proprio tutte: braccialetti antinausea, goccine naturali, rimpilzarsi di crackers o di biscotti secchi…
Vomitini che ti colgono all’improvviso e non puoi far altro che mollare qualsiasi cosa tu stia facendo e correre in bagno.
Vogliamo poi parlare degli sbalzi d’umore e dei pianti?
Se pensate di conoscere una persona, beh, sappiate che quando è incinta diventa un’altra.
Può diventare improvvisamente acida peggio di uno yogurt, non avere più filtri che collegano cervello e bocca e dirvi le cose peggiori;
può scoppiare a piangere all’improvviso (e magari aveva appena finito di ridere) senza un perché….E non sforzatevi neanche di capire se ci sia un motivo razionale o reale dietro al pianto perché… semplicemente non c’è!
Può piangere per una pubblicità, perché sono finiti gli spaghetti, perché in tele non c’è niente da vedere, perché si sente una balena, perché ha ricordato improvvisamente un qualcosa….
No. Non è pazza. E’ ormonale. Ha mille ormoni in corpo che la trasformano…. e trasformano il suo corpo.
Improvvisamente le tette si ingrossano (cosa che per una seconda scarsa, ha un suo perché);
la pancia spunta tutto d’un tratto e poi cresce e….non si ferma più fino alla fine;
I piedi si gonfiano e, ad un certo punto, scompaiono perché non riesci più a vederteli.
I gesti più semplici come metterti un paio di mutande, allacciarti le scarpe o tagliarti le unghie dei piedi diventano imprese degne di Ercole e alla fine della tua eroica prodezza ti ritrovi con il fiatone come se avessi corso i 500 metri .
Il bagno diventa la stanza in cui passi più tempo perché ogni mezzora devi correre per fare pipì, mentre il resto che ci sarebbe da fare… te lo sogni!
Detto tutto questo (e ce ne sarebbe altro)…. vogliamo ancora chiamarla DOLCE attesa?!?!

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